La vita del 32enne Dan Burn, in appena una settimana è cambiata totalmente. Il centrale di 2.01 metri inglese, è sempre stato un onesto interprete del ruolo, in squadre sempre in lotta per la salvezza, fino all’arrivo nel 2022 nel Newcastle dal Brighton per 15 milioni. Oltre ad aver giocato la Champions con la maglia bianconera, dove aveva disputato le sue giovanili, non era mai salito alla ribalta tra i grandi difensore della Premier League. In questa settimana però è cambiato tutto: qualche giorno fa grazie ad un suo gol ha contribuito a far vincere un trofeo dopo 70 anni alla sua squadra, mentre ieri ha fatto il suo esordio in nazionale inglese all’età di 32 anni.
Nel frattempo alcuni tifosi del Newcastle si sono tatuati il suo nome sul braccio, ma il gesto più bello di tutti lo hanno fatto i suoi ex colleghi di lavoro.
Burn a 16 anni studiava, si allenava e lavorava part time in un supermercato a Blyth, così il direttore ha deciso di ritirare simbolicamente il suo gilet da lavoro per incorniciarlo e appenderlo sui muri del supermercato. Storie pazzesche, che stanno sparendo sempre di più dal mondo del calcio, ma che restano uniche nella propria semplicità