Benvenuti nella nuova rubrica di Calciopremier. In Premier scout andremo ad analizzare un giocatore a settimana che sta particolarmente stupendo in questa stagione. L’obiettivo è di portare la vostra attenzione su qualche nome meno noto, per cui no, non troverete Haaland o Salah. Oggi è il turno di Antonee Robinson, terzino sinistro del Fulham
CHI è ROBINSON
Antonee Robinson nasce a Milton Keynes, luogo famoso per essere la sede della Red Bull, l’8 agosto del 1997. Robinson è in possesso del doppio passaporto, dato che il padre è americano. All’età di 11 anni entra nel settore giovanile dell’Everton, dove però non sembra essere tra i migliori prospetti. La causa, come spesso capita a quell’età, sta nello sviluppo. Lo stesso Robinson lo ha raccontato: “Da ragazzo giocavo nell’Everton, ma ero uno di quelli che si è sviluppato tardi. Per questo non ero sotto le luci dei riflettori, la nazionale inglese non mi considerava”.
LA CHIAMATA USA
Come abbiamo detto metà del sangue di Robinson è USA, e proprio la nazionale americana lo chiama. La prima volta si tratta di uno stage con i ragazzi dell’under 18, quando lui ha 16 anni, per questo motivo Robinson ha scelto di difendere i colori americani. Nel frattempo l’Everton non punta molto su di lui, mandandolo a farsi le ossa al Bolton nel 2018. Poi torna a Goodison Park, dove però non esordierà mai in prima squadra. Per questo si accasa al Wigan, dove resta fino al 2020. Nel frattempo il club lo acquista a titolto definitivo. In Championship Robinson fa vedere ottime cose, ma la squadra vive difficoltà economiche e retrocede proprio nella stagione 19/20. Robinson ha già 23 anni, e la svolta si chiama Fulham. Il club di Londra lo acquista per soli due milioni, un grandissimo affare col senno di poi. Ma prima di andare a Craven Cottage non possiamo non menzionare un gigantesco what if nella sua carriera
LA FIDUCIA DI MALDINI
Nel gennaio precedente è il Milan ad interessarsi a lui. Lo fa soprattutto nella sua figura più iconica, quella di Paolo Maldini. L’affare sembrava fatto, ma al momento delle visite mediche viene rilevato un problema al cuore, e la trattativa sfuma. Robinson però non può aver dimenticato l’interessamento di un gigante come Maldini: “Per me è stato incredibile, non credevo che fossero davvero interessati a me. Solo quando mi ha chiamato al telefono ho capito che aveva fiducia in me. Mi ha convinto che avrebbe davvero puntato su di me, quando l’affare è saltato era molto dispiaciuto. Io ero piccolo quando giocava, ma era un idolo per mio padre. Per me è stato un orgoglio sentire le sue parole”. Dopo 5 anni forse per Robinson è stato meglio così, al Milan avrebbe rischiato di essere messo in ombra da Theo Hernandez. Ma Maldini ci aveva visto giusto
L’ESPLOSIONE CON SILVA
La prima annata al Fulham è buona, ma i cottagers retrocedono, come capitava spesso fino a qualche anno fa. Robinson scende di nuovo in Championship, ma rimane, ed il Fulham stravince la serie cadetta. La squadra di Silva ha un progetto solido, e Robinson continua a migliorare, soprattutto in difesa. Il vero step in avanti lo compie dal 2023 in poi, dove diventa un terzino di alto livello. Nelle ultime due annate registra ben 16 assist, di cui 10 solo ques’anno (primo tra i difensori in Premier). Silva ha impostato una squadra fisica, devastante negli spazi, ed in grado di crossare tanto in area per una punta fisica, prima Mitrovic e poi Jimenez. Robinson è una vera e propria scheggia a sinistra, sia per i picchi di velocità che raggiunge, sia per la sua statura fisica. Le sue percussioni sono spesso travolgenti. Con Silva però il passo in avanti c’è stato anche dietro. Robinson è un vero e proprio terzino classico, fa sovrapposizioni come se non ci fosse un domani. Come riporta Opta è il primo in Premier in questo dato. Riesce a superare i 35km/h, e non ha ancora saltato un singolo minuto in questa stagione, nel ruolo più faticoso a livello di dispendio energetico nel calcio moderno. Serve altro?
IL MIGLIORE IN PREMIER?
A questo punto il dibattito è aperto, è davvero il miglior terzino in Premier League? I numeri probabilmente sono dalla sua, anche se vederlo in un palcoscenico più grande potrebbe darci un’ulteriore conferma sul suo valore. Per capire la sua anatomia basta risalire ai suoi geni, fino ad ora abbiamo parlato di velocità, atletismo e corsa. Vi viene in mente una nazione a tal proposito? La Giamaica, e non a caso la nonna di Robinson era proprio giamaicana. A fine 2024 è stato eletto come migliore giocatore americano dell’anno, e forse il Fulham comincia a stargli stretto. Il suo contratto scade nel 2028, ma tante squadre, tra cui Liverpool e Manchester City, hanno chiesto informazioni. Robinson è concentrato sul presente, ma il futuro lo attira: “Sono molto felice qui, il fatto che grandi club mi abbiano notato è fantastico. Tutto dipenderà dalla volontà di pagare abbastanza il mio cartellino. Se il club la riterrà la scelta migliore io me ne andrei”