03 Aprile 2025,ore 13.13

Grealish torna al gol, e l’esultanza è per il fratellino scomparso

grealish

Per Jack Grealish non sono stati mesi semplici. Le voci sul suo conto sono moltissime, e non solo per quello che fa in campo. Inoltre in questa annata non è riuscito ad avere molto spazio, tanto che ancora non aveva segnato in Premier. L’ex Aston Villa ha sbloccato la gara contro il Leicester, togliendosi di dosso un po’ di pressione. Dopo aver esultato i compagni ha indicato il cielo con le proprie dita, un’esultanza non casuale. Nel post gara ha spiegato la dedica:

“Oggi è stata una bella giornata per me. Mio fratello è morto esattamente 25 anni fa, quindi… sai come sono questi giorni. So che per la nostra famiglia è un giorno duro, ma sono felice di aver segnato. Ovviamente è un gol speciale. I miei genitori erano allo stadio. Per noi è sempre un giorno difficile. Per me è stato bello segnare e vincere”

Il lutto

Grealish aveva solo 4 anni quando il fratello minore, il piccolo Keelan è venuto a mancare, proprio nell’aprile del 2000. Il bimbo è stato colpito dalla SIDS, la sindrome della morte in culla. Si tratta di tutte quelle morti registrate in bambini al di sotto di un anno di età, e di cui non si riesce a spiegarne la causa.