11 Marzo 2025,ore 18.40

Capello su Guardiola: “L’arroganza gli è costata cara. Ha danneggiato il calcio”

pep guardiola

Il calo netto del Manchester City in questa stagione certamente non è passato inosservato. Guardiola è sempre stato divisivo, in molti sostengono che sia la rovina del calcio moderno, o comunque che il suo gioco abbia fatto diventare il calcio noioso. Tra i suoi detrattori c’è anche Fabio Capello, che ai tempi della Roma ha anche allenato il catalano. L’ex tecnico del Milan si è concesso in un’intervista ad El Mundo, e non si è risparmiato su Guardiola, andandoci giù pesante

L’attacco diretto

“Non mi sto godendo il suo calo. Inoltre ho apprezzato molto Guardiola come allenatore, ha fatto cose bellissime. Ho vissuto tre rivoluzioni nel calcio, una ogni vent’anni circa: l’Ajax di Cruyff, il Milan di Sacchi e il Barça di Guardiola. Non ho problemi a dirlo. Non abbiamo mai discusso di nulla. Un giorno è venuto a dirmi come dovevo svolgere il mio lavoro e io ho risposto: “Comincia a correre e poi potrai parlare”. Il fatto è che lui passeggiava in campo e non avevo intenzione di farlo giocare al posto di chi meritava più di lui. Lì si è concluso il dibattito. Sapete cosa non mi piace di Guardiola? La sua arroganza. La Champions League vinta con il City è stata l’unica in cui non ha provato nulla di strano nelle partite decisive. Ma gli altri anni, a Manchester e a Monaco, nelle giornate chiave ha sempre voluto essere il protagonista. Ha cambiato le cose e ha fatto invenzioni per poter dire: “Non vincono i giocatori, vinco io”. E quell’arroganza gli è costata diverse Champions League. Lo rispetto, ma lo vedo chiaramente”

La rovina del calcio

“Non è direttamente colpa sua ma ha causato danni enormi al calcio perché tutti hanno passato dieci anni a cercare di imitarlo. Questa idea di gioco ha rovinato il calcio italiano, tutti pensavano che quello fosse l’unico modo per giocare bene. Tutti passaggi orizzontali, una tale noia che ha allontanato tanti tifosi dal calcio, che ora guardano gli highlights: perché guardare 90 minuti di passaggi orizzontali? Per fortuna ora il calcio sta cambiando, anche la Spagna ha cambiato le cose vincendo l’ultimo Europeo giocando con più velocità”