Il Manchester United, nella giornata di ieri, ha subito la decima sconfitta in 24 partite sotto la guida di Ruben Amorim, venendo eliminato dalla FA Cup ai rigori dal Fulham nel quinto turno della coppa nazionale più prestigiosa al mondo. E’ stata la sesta sconfitta ad Old Trafford e ormai, la via dell’Europa League rimane l’ultima possibilità per raggiungere le competizioni europee della prossima stagione. Tuttavia, dopo la sconfitta, il tecnico dello United ha parlato in conferenza stampa del suo desiderio di vincere la Premier League per la prima volta da quando Sir Alex Ferguson si è ritirato nel 2013: “So che stiamo perdendo partite, ma l’obiettivo è vincere di nuovo la Premier League. Non so quanto tempo ci vorrà. Abbiamo un obiettivo e continuiamo ad andare avanti, qualunque cosa accada”
Le parole di Rooney
Nel post partita, l’attaccante più prolifico della storia del Manchester United e oggi opinionista per Match of the Day, Wayne Rooney ha reagito alle parole di Amorim, sostenendo che il tecnico portoghese avrebbe dovuto concentrarsi maggiormente su obiettivi a breve termine che potessero consentirgli di mantenere il suo incarico: “Penso che sia un po’ ingenuo dire che vogliono vincere la Premier League perché, da dove sono ora, sono molto lontani da quel traguardo. Penso che avrà tempo, ma non è una grande dichiarazione perché la tifoseria e la dirigenza si aspetteranno di più dal Manchester United di quanto stiamo vedendo in questo periodo. Dice che vuole vincere la Premier League, come possono competere? Il loro primo obiettivo dovrebbe essere quello di scalare qualche posizione e andare in Europa”.
La risposta di Amorim
La risposta del tecnico portoghese non si è fatta attendere, infatti senza mai menzionare Rooney, ha parlato di come lui non sia ingenuo: “Vincere la Premier League è l’obiettivo. Essere ingenui significa pensare che ce la faremo questa stagione o che saremo i migliori contendenti nella prossima. So che in questo momento tutti sanno tutto. Ero un esperto quando ho finito la mia carriera da giocatore. So che è davvero facile parlare in momenti come questo. Il nostro obiettivo, come club, è vincere la Premier League come abbiamo fatto in passato con tutte le grandi glorie e le leggende di questa squadra. Siamo in un momento difficile. E non sono un ingenuo, ecco perché sono qui, a 40 anni, ad allenare il Manchester United“